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born in MaMaStudiOs

27 dicembre 2016

Sono morta un anno fa

Post a cuore aperto

Sono morta. Si lo so. Sto scrivendo. E sono viva. Ma giuro di essere morta lo scorso anno. Passerò sopra i motivi per non tediarvi. Ma me la sono cercata. Questo è certo.

Ora sono qui in questa mia nuova vita. Ho un anno e qualche mese. Si sì…Sembro più vecchia. E forse lo sono, perché mi porto dietro tutta l’esperienza di ciò che sono stata.

In questa mia nuova esistenza sulla terra ho deciso che sarei stata un’illustratrice.
Che avrei vissuto al mare.
Che avrei viaggiato.

Direi che con l’illustrazione mi è andata bene, e credo di dover ringraziare davvero tanto voi che credete in me più di quanto lo faccia io a volte. 
Il mare c’è. Maestoso. E menomale che c’è.
I viaggi sono lì che mi aspettano. E io non ho più paura a farli. Perché non ho più paura di me.

Il 2016 è volato tra un disegno e l’altro mentre cercavo di capire chi fossi realmente: senza i lustrini  delle parole dette per ricevere facili consensi, senza troppe sovrastrutture.
Con un ego più domato e felice (finalmente) di stringere una fruttuosa alleanza con la mia anima. Che poi è sempre lui che ci frega quando lasciamo che prenda il timone.

È stato un anno veloce. Ma anche lento. È stato un anno emotivo. Ma anche riflessivo. È stato creativo. Ma anche tecnico. È stato luci e ombre. Sole e luna. Notte e giorno. Odio e amore. Desideri e illusioni.

È stato denso. Impegnativo. Pesantissimo e meraviglioso.

Io sono così. Propositiva. Che non vuol dire scema. Vuol dire scegliere di vederlo mezzo pieno quel benedetto bicchiere. Alla salute!

Vi vorrei abbracciare tutti. Anche quelli che mi hanno deluso, che mi hanno fatto incazzare, che non mi sopportano, che mi hanno levato dagli amici su Facebook, che non vogliono parlare con me. Anzi, forse vorrei abbracciare prima loro, perché senza il loro agire (loro malgrado) ora non sarei qui. Nella mia pelle nuova di zecca, nella mia anima che brilla, nella mia nuova seconda vita.

Questo post un po’ delirante è stato scritto fondamentalmente per dirvi che da gennaio entrerò nel mio secondo anno di vita, e ora non gattono più. Cammino. Poi imparerò a ballare e correre. E a saltare. E sono certa che se mi concentro posso imparare anche a volare.

Vi bacio. Vi abbraccio. Vi ringrazio.

Buona fine e inizio anno amici dell’Internet. Che siete così lontani e sembrate così dannatamente vicini.

Ci vediamo nel 2017.

/Spin reborn- 2017/ tecnica mista/

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Cuore

Batte forte. Si scalda velocemente. È impavido e ruggente. A volte si confonde perché è emotivo. Forse troppo. Ma è bello così. Rischia sempre. Non vuole stare fermo mai. È rosso ma porta dentro di sé l'arcobaleno della vita. Io lo seguo come fosse una bussola.

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