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born in MaMaStudiOs

18 aprile 2017

Sì viaggiare. Ripeto e riparto.

Riparto.

Il 10 Maggio ho il traghetto per Barcellona e per circa un mese, insieme al mio furgone e al mio compagno ( che non vedrete mai in nessuna foto perché proprio non ce la fa a farsi fotografare, ma giuro che esiste), gireremo la Spagna e il Portogallo per imbarcarci poi a Valencia e partire per Ibiza dove staremo per un paio di mesi.

Il lavoro verrà con me, le mie illustrazioni, le vostre richieste, le mail a cui rispondere, i pacchi da spedire. Sarà bello trovare uffici postali in giro per l’Europa, mandarvi un po’ dell’energia del posto da cui spediró le illustrazioni e raccontare di sogni, profumi, sapori e persone che incontrerò in questo viaggio on the road. Una volta arrivati a ibiza poi ci sarà il piccolo ufficio postale di San Juan ad attendermi e con lui  “la signora delle poste” più gentile ed entusiasta della terra che mi sorride ogni volta che varco la soglia dell’ufficio.

Ripeto e riparto con una consapevolezza diversa da quella dello scorso anno. Questa volta non vado a trovare me stessa, non vado alla ricerca di un eldorado, non scappo dalla mia terra soleggiata. Questa volta vado solo a vedere cosa c’è altrove, e lo faccio nella mia modalità un po’ naïf e “zingara” che si mischia alla mia dedizione per il lavoro e al mio amore per la tecnologia.

Per crescere, quando si lavora nell’area del sensibile, c’è bisogno di aprire le porte e far entrare venti nuovi. Lo scorso anno stare ad Ibiza 3 mesi ( dovevano essere due poi ho prolungato) mi ha fatto molto bene sia dal punto di vista personale che lavorativo. Se sto bene lavoro bene e viceversa. Credo valga per tutti. Ed ho capito che per una curiosa della vita e delle esperienze come me il viaggio è inevitabile. L’ho capito e focalizzato tardi, dopo una vita votata alla carriera e alle scarpe tacco 10 (che adoro e ogni tanto continuo a indossare). Ora dall’alto delle mie scarpe improbabili variopinte e frangiate ho imparato ad accorgermi quando sono felice e a ripetere quello che mi fa stare bene. Fine. Non ci sono altri segreti per vivere con pienezza e con consapevolezza. Basta fare quello che ci fa stare veramente bene. E quel “veramente” vale un’indagine approfondita su noi stessi che dura una vita intera.

Spero che in questi mesi mi seguirete come è successo fino ad oggi, tutto andrà avanti sui social come sempre, forse ci sarò un po’ meno ma ho voglia di condividere con voi questo viaggio sperando di ispirare qualcosa di buono.

Lo scorso anno titubante ed entusiasta andavo verso un’idea di felicità che immaginavo. Quest’anno vado certa di trovare quello che cerco perché non cerco niente prendo solo quello che arriva.

vanlife

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