Navigazione principale

© 2016 - 2021 - all rights reserved info@enricamannari.com
Privacy policy

born in MaMaStudiOs

5 Ottobre 2016

Italianism e l’importanza delle parole visionarie

Schermata 2016-10-03 a 18.37.50

I concorsi non mi sono mai piaciuti. Mi mettono ansia. Poi sono guarita. Ho fatto i conti con le mie paure e ho deciso di usarle come benzina, carburante, energia. Ho deciso di trasformarle, o almeno di provarci.

Quindi da questa estate ho iniziato a prendere in considerazione l’idea di partecipare timidamente e con molta ansia (eh si, su quella ancora c’è da lavorarci) a i concorsi che potevano interessarmi. Ad oggi quelli a cui ho partecipato son due. Uno Ammerigano e uno italianissimo. Quello Ammerigano l’ho vinto (la fortuna dei debuttanti) e ve ne parlerò appena mi arriva a casa il premo. Quello Italiano no. Nel senso che ci sto partecipando adesso.

ITALIANISM è una conferenza creativa e un luogo di incontro della nuova scena visiva italiana. La prima edizione si è tenuta a Roma, il 10/10/2015.

L’obiettivo è quello di tracciare un quadro della produzione contemporanea: giovane, originale e di qualità. Di fare network e sistema attorno ad essa, sia che si sviluppi nel nostro territorio che all’estero.

I valori di riferimento sono quelli dell’eccellenza ideativa ed esecutiva, della reputazione e della capacità di competere con il panorama internazionale. La recente dispersione geografica dei talenti creativi italiani ha prodotto un fenomeno interessante di contaminazione progettuale e di ibridazione di metodo, per cui riteniamo sia più corretto parlare di “Made by Italians” invece che utilizzare la vecchia formula di “Made in Italy”.

Questo è la meraviglia che risiede nel progetto Italianism ( vi invito a visitarne il sito) e visto che quest’anno c’era un concorso aperto a tutti molto interessante dedicato all’interpretazione delle parole in collaborazione con l’Accademia della crusca ho pensato potesse essere un buon banco di prova, di confronto e di incontri. 

Partecipare è molto semplice, basta iscriversi utilizzando la propria mail, dopodiché arriva diretta in casella la parola designata e da li avete tempo fino al 13 Ottobre a mezzanotte per inviare la vostra opera che interpreti visivamente la vostra parola.

Vi metto il link diretto al concorso: italianism.it/dieciparole

La parola che mi è capitata è stata BRAVO l’ho interpretata utilizzando un tema a me molto caro, quello dei cuori sacri, estrapolandolo dalla sacralità religiosa e inserendolo invece in una sacralità dialettica, di senso e significato. Ogni cuore sacro è un ex voto dedicato all’utilizzo della parola BRAVO.

Spero vi piaccia. Se sì andate sui profili social di Italianism come Instagram e Facebook, cercatelo e mettete l’ormai arcinoto Like.  Così mi aiuterete per la selezione finale del concorso. 🙂

 

Schermata 2016-10-03 a 17.42.23

 

Altre storie

todajoia

Toda Joia: la rubrica erotica che avrei voluto scrivere

Quando alla fine del 2015 decisi che era giunto il momento di mettermi a nudo sul web, di raccontare di ME, del mio lavoro, di quello che mi piace, dei viaggi, dei sogni e della vita, decisi che almeno 4 volte al mese sarei dovuta andare online sul blog...

3lagazza

La Gazza & Me: un libro che parla di voi

Ho conosciuto La Gazza come l’avete conosciuta voi: tramite i social. C’era un post su Candy Candy scritto da lei che girava su Facebook e a me era piaciuto molto. Il like alla sua pagina è stato consequenziale. Dopo qualche mese che seguivo i suoi racconti pieni d’amore, di...

IMG_7141

Viaggiare: un esercizio di fiducia

Quando a Maggio sono partita per questa nuova avventura in una direzione di stile di vita più incline ai miei tempi, alla mia coscienza e alla mia serenità in realtà ero molto agitata. Molto. Non avevo mai avuto un furgone camperizzato in vita mia. Non avevo mai fatto campeggio...

close sidebar

Vivi una vita che ti somiglia

Newsletter

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali