Navigazione principale

© 2016 - 2020 - all rights reserved info@enricamannari.com
Privacy policy

born in MaMaStudiOs

8 Maggio 2017

La mia sfida: viaggiare e lavorare in furgone

No, non ho deciso di mollare tutto e fare la nomade digitale a tempo pieno ma voglio provare a essere più padrona del mio tempo e di passarne quanto più posso in viaggio. Per fare questo ho comprato una casa/studio mobile, il mio Volkswagen t3 camperizzato Westfalia del 1987. Questo furgone o van ( non chiamatelo camper) è uno dei modelli meglio riusciti che la casa madre tedesca abbia mai messo in commercio: al suo interno ci sono ben 4 posti letto, una cucina con due fuochi, lavello e frigo, un piccolo armadio e tanti pozzetti dove riporre tutto il necessario per vivere.

Se vi state chiedendo se ci sia anche il bagno la risposta è no. Niente bagno. Ma ci sono i campeggi che nel tragitto useremo per tutto quello che concerne igiene personale e lavatrici.

Inzio questo mio nuovo modo di gestire il tempo con una prima esperienza di tre mesi in giro per la Spagna e il Portogallo insieme al mio compagno, siamo entrambi disegnatori, lui fumettista ed io, come già sapete, illustratrice. Porteremo il lavoro con noi per poter continuare a dedicarci ai vari progetti in cui siamo coinvolti e tenteremo entrambi di superare questa piccola sfida: vivere e lavorare in furgone per un periodo di tempo medio/lungo.

Non sarà facile. Ma mi sono decisa a fare questo passo perché la confort zone o la zona divano, è una dimensione pericolosa per l’essere umano, soprattutto per un creativo. Restando sempre fermi si rischia di chiudere la mente in pensieri circolari che poco servono a evolvere e che anzi, tendono a staticizzare la naturale tendenza umana al nomadismo. Alla scoperta. Al viaggio.

Se ci mettete poi che la maggioranza del nostro tempo lo passiamo sui social e su internet diventa quasi necessario cercare di avere esperienze offline forti, formative, emozionanti, difficili, ma comunque reali e non edulcorate dalla retorica 2.0.

Cercherò di documentare il tutto attraverso il blog, instragm e facebook utilizzando l’illustrazione come mezzo descrittivo delle esperienze che seguiranno in questi tre mesi.

Spero tanto di regalarvi delle suggestioni visive che vi facciano sorridere, vi facciano evadere dal quotidiano e facciano sentire un po’ in viaggio anche voi.

Parto oggi.

Da domani tutto quello che farò sarà prodotto in uno studio mobile. E non potrei esserne più felice.❤️

“La felicità è una direzione, non un luogo.”

Sydney J. Harris

mappaspagna_portogallo

 

Altre storie

funkymamas

Justine: storia di una funky mamas diventata strafi

#bramedispecchio è la rubrica che dedico a tutte le persone che ispirano il mio percorso su questo pianeta. Che fanno da specchio alle mie aspettative, ai miei sogni, a quello che vorrei esistesse di più, a tutta la bellezza e la luce che gira silenziosa e potente. Persone che...

enricamannari_seaheart

Un posto chiamato casa e l’anatomia dell’irrequietezza

Sono nata a Livorno. Sul mare.  Sono sempre stata abituata ad avere orizzonti sconfinati di fronte a me. Questi orizzonti molto presto si sono trasferiti dagli occhi alla mente. Così che i miei pensieri e i miei desideri volassero sempre più alto. Arrivata all’età di 18 anni Livorno non...

momocosmetics

Illustrazione barbuta per Momo Cosmetics Italia

 Le ho conosciute qualche mese fa, mi hanno contattato su Instagram e mi hanno chiesto un’illustrazione per un loro nuovo prodotto. Momo Cosmetics sono due sorelle che lavorano nel campo della cosmetica naturale e a km0. Ho pensato fosse interessante conoscerle un po’ meglio ed gli ho fatto delle...

close sidebar

Vivi una vita che ti somiglia

Newsletter

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali