Navigazione principale

© 2016 - 2020 - all rights reserved info@enricamannari.com
Privacy policy

born in MaMaStudiOs

Alberta Tanzini Couture: eccentricità e sperimentazione

Fascia di prezzo da 99 a 300 euro
Taglie dalla 38 alla 52

Quando sono nata, nel 1987, mia mamma aveva appena aperto, insieme a mio padre, il suo laboratorio di moda. In passato aveva lavorato in bellissimi negozi del centro storico di Firenze, conosceva i tessuti, gli stilisti, la modellistica ed era davvero particolare nei suoi outfit. Così un giorno decise di mettersi in gioco e iniziare lei stessa a creare abiti.
Il nostro primo laboratorio erano due piccoli spazi, uno adibito al reparto modellistico, taglio e logistica dei capi, l’altro un piccolo show-room con fitting-room , vetrina e uffici. In quei due piccoli spazi iniziò a prendere vita il progetto “ALBERTA TANZINI”, Antonella (mia mamma) sceglieva i tessuti e disegnava i modelli da realizzare e i rappresentanti presentavano le collezioni ai negozi in tutta Italia.

Allo stesso tempo, tramite passaparola, quello che era solo uno show-room si trasformò in un vero e proprio negozio dove, le donne che volevano distinguersi, facevano la fila per farsi realizzare dei capi.
Il suo lavoro, basato sull’artigianalità e unicità tipica del made in Italy, iniziò a essere notato anche da altre aziende produttrici in Italia che la contattarono per delle collaborazioni e iniziò quindi ad ampliare il suo raggio di lavoro, al punto che dovette prendere la decisione di limitare il progetto di “ALBERTA TANZINI” solo alle nostre boutique, per potersi così dedicare al massimo alla produzione conto terzi.

Passarono diversi anni, ci trasferimmo in una nuova azienda appartenuta prima di noi a due grandi stilisti “Calugi e Giannelli” e aprimmo un nuovo negozio, però quella che era sembrata la scelta giusta iniziò a rivelarsi monotona e poco creativa, eravamo diventati solo una macchina da produzione, non c’era più il sentimento, l’ispirazione, la creazione, erano solo numeri. Fortunatamente riuscivamo comunque a a creare pezzi unici per i nostri punti vendita e con lo sviluppo del mondo social le nostre creazioni iniziarono ad essere di nuovo visualizzate in tutta Italia.
Di lì a poco un vecchio collaboratore di mia mamma, ci contattò e ci chiese di realizzare, nel giro di un mese, una collezione “ALBERTA TANZINI STYLE” per il suo show-room, perché era convinto che il nostro prodotto e il nostro stile avrebbero avuto un ottimo riscontro nella sua zona. Il tempo era davvero poco, e all’inizio eravamo dubbiose, però la carica e l’energia del creare di nuovo (e la nostra filosofia buddista) ci spinse ad accettare, e così ci mettemmo in gioco.

A quel punto anche io, finalmente, mi sentii partecipe e attiva in questo progetto. Iniziai a fare ricerca, creare mood-board, definire lo stile, creare modelli, presi il vecchio logo del brand e aggiunsi la scritta “COUTURE FIRENZE”, per sottolineare la forza e l’onore di essere un brand “MADE IN ITALY”.

A meno di due settimane dall’uscita gli show-room interessati erano già 3, e il feedback delle vendite fu positivo e stimolante, da quel momento non ci siamo più fermate, abbiamo diversi show-room in Italia e all’estero, e continuiamo a portare avanti i nostri valori di unicità, artigianalità, italianità e anche un po’ di eccentricità, che non guasta mai.

“ALBERTA TANZINI COUTURE” racchiude sia la lunga esperienza di mia mamma a livello modellistico/sartoriale, sia la mia propensione per i capi e i dettagli unici, particolari e eccentrici, ma anche l’amore per le donne che vogliono distinguersi, uscire dai clichè e comunicare, attraverso gli abiti, la propria personalità e le proprie emozioni, boicottando i pregiudizi e l’omologazione. La nostra riuscita è dovuta anche dal fatto che lavoriamo direttamente anche con le clienti finali nella nostra boutique “l’appartamento di Alberta Tanzini” che ci permette di ispirarci a persone comuni, reali, a donne vere con cui parliamo e ci confrontiamo e che sono parte integrante del nostro progetto, per questo anche la scelta delle taglie da sviluppare sui modelli parte dalla taglia 38 e arriva alla 52, per coprire più fisionomie possibili, perché ogni donna è unica e ha il diritto di esprimersi qualsiasi sia la sua taglia, essendo essa SOLO E SOLAMENTE un NUMERO.

Sarebbe bello poter raccontare l’emozione che si prova a partire da un disegno su carta e da un pezzo di tessuto e poi, dopo vari processi, lo vedi lì realizzato fisicamente davanti a te sul manichino, ma sarebbe troppo lungo, potremo approfondirlo volentieri, intanto eccoci qui, nonostante l’incertezza di questo periodo terribile che stiamo attraversando, noi siamo qui a creare per il futuro, a pensare al futuro, a credere nell’Italia e nell’artigianato, ma soprattutto ad amare il nostro lavoro.
Per sbirciare sullo shop andate QUI

Altre storie

funkymamas

Justine: storia di una funky mamas diventata strafi

#bramedispecchio è la rubrica che dedico a tutte le persone che ispirano il mio percorso su questo pianeta. Che fanno da specchio alle mie aspettative, ai miei sogni, a quello che vorrei esistesse di più, a tutta la bellezza e la luce che gira silenziosa e potente. Persone che...

3lagazza

La Gazza & Me: un libro che parla di voi

Ho conosciuto La Gazza come l’avete conosciuta voi: tramite i social. C’era un post su Candy Candy scritto da lei che girava su Facebook e a me era piaciuto molto. Il like alla sua pagina è stato consequenziale. Dopo qualche mese che seguivo i suoi racconti pieni d’amore, di...

Processed with VSCO with f2 preset

Pepe Mujica, Ibiza e il valore del proprio tempo

Quanto vale il nostro tempo? Questa domanda ho iniziato a pormela qualche anno fa, prima di quel momento ho sempre ragionato in termini di produttività, di soddisfazione legata al possedere qualcosa (casa, abiti, macchina ecc) e di volontà nell’arrivare a certi obiettivi professionali. Certo, c’erano gli affetti, l’amore, la...

close sidebar

Vivi una vita che ti somiglia

Newsletter

Privacy: Acconsento al trattamento dei dati personali